Serve l’autorizzazione del Comune?
Sì, nei regolamenti che abbiamo letto. A Lugano, per posare cordoli, lapidi, monumenti «o altro con relative iscrizioni» serve una preventiva autorizzazione del Servizio cimiteri (art. 21). A Locarno la posa di monumenti, lapidi, croci e contorni è subordinata all’autorizzazione del Municipio (art. 18). A Tenero e Contra i progetti di lapidi e monumenti vanno approvati preventivamente dal Municipio (art. 15 e 20).
Una targa con codice QR, fissata a una lapide o a una tomba, è un’aggiunta al monumento: è il Comune a dire se e come può essere posata.
Chi chiede l’autorizzazione e cosa si presenta?
A Lugano la richiesta la presentano al Servizio cimiteri ditte specializzate del settore, per conto degli interessati, prima dell’intervento. Per lapidi e monumenti vanno allegati due esemplari del progetto con dimensioni e materiali. Il Servizio verifica la conformità e decide. Il rilascio costa una tassa amministrativa, che nel tariffario va da 30 a 200 franchi.
A Locarno il progetto si presenta di regola in due esemplari in scala 1:50. A Tenero e Contra, in due copie in scala 1:10.
Cosa si può mettere su loculi e celle cinerarie?
Qui i regolamenti sono i più stretti. A Lugano, sulla lastra di chiusura dei loculi cinerari possono essere indicati solo cognome, nome, anno di nascita e di morte, e si possono applicare una cornice con fotografia, un portafiori e un simbolo religioso. Le stesse regole valgono per i loculi colombari (art. 37 e 38).
A Tenero e Contra, oltre a nome e date di nascita e di morte è concessa solo la fotografia del defunto, e «è proibito attaccare alle lastre di chiusura oggetti di qualsiasi natura» (art. 21). A Locarno le lapidi dei loculi e delle celle le fornisce il Comune, con le iscrizioni incise secondo le sue istruzioni (art. 21).
E un QR code?
Nei regolamenti che abbiamo letto non c’è nessun riferimento ai codici QR. Dove l’elenco di ciò che si può mettere è chiuso, come su loculi e celle cinerarie, il codice non è previsto. Dove la lapide è un progetto approvato dal Comune, una targa può rientrare nel progetto se il Comune la autorizza.
La risposta spetta al Comune e va chiesta prima di ordinare qualsiasi cosa. Non esiste una regola valida per tutto il Ticino: ogni comune ha il suo regolamento.
Come procedere, in cinque passi
- Scrivete al servizio cimiteri del comune in cui si trova la tomba e dite di che tipo di sepoltura si tratta: tomba, loculo, cella cineraria.
- Chiedete se è ammessa una targa con codice QR e con quale materiale e dimensione.
- Incaricate un marmista o l’impresa di pompe funebri di presentare la richiesta, se il regolamento la affida a ditte specializzate.
- Fate inserire la targa nel progetto, con dimensioni e materiali.
- A posa avvenuta, tenetela in buono stato: la manutenzione di lapidi e monumenti è a carico dei concessionari (Lugano, art. 28).
Il ricordo online esiste anche senza targa
La pagina del ricordo non dipende dalla targa. Si condivide con un link, anche con i familiari lontani, e resta online senza scadenza nel piano gratuito di Aevi. La targa è un modo in più per arrivarci dalla tomba.
Le targhe con codice QR di Aevi non sono ancora in vendita: il catalogo è in preparazione.
Domande frequenti
- Posso attaccare un QR code adesivo alla lapide?
- Non senza chiedere prima. A Tenero e Contra è vietato attaccare alle lastre di chiusura oggetti di qualsiasi natura, e a Lugano ogni posa o intervento sulle lapidi richiede autorizzazione. Chiedete al servizio cimiteri del vostro comune.
- Chi autorizza la posa di una lapide o di una targa in Ticino?
- Il Municipio o il servizio cimiteri del comune in cui si trova il cimitero, secondo il regolamento locale.
- Quanto costa l’autorizzazione?
- A Lugano il tariffario prevede per il rilascio dell’autorizzazione una tassa tra 30 e 200 franchi. Negli altri comuni le tariffe sono diverse.
- Serve un marmista?
- A Lugano la richiesta di autorizzazione la presentano ditte specializzate del settore per conto degli interessati, e le applicazioni sulle lastre dei loculi cinerari le esegue una ditta specializzata incaricata dai concessionari.
- Un QR code resta valido nel tempo?
- Il memoriale di base di Aevi è gratuito e non scade, quindi il codice continua a portare alla stessa pagina. Resta da verificare, con il comune, per quanto tempo la targa può restare sulla tomba: dipende dalla durata della concessione.
Fonti ufficiali
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