Il QR per la lapide

Un codice permanente da far incidere sulla tomba dal tuo marmista. Chi lo inquadra con il telefono arriva alla pagina del ricordo, oggi e tra molti anni.

Cosa ricevi

  • Un codice tutto suo, per esempio MQR-AB23CD, che non cambia mai.
  • Il file SVG, vettoriale, quello che serve al marmista per incidere, e un PNG ad alta risoluzione.
  • Un QR che si apre con la fotocamera di qualsiasi telefono, senza installare nulla.

Perché il codice non cambia

Il QR non contiene l’indirizzo della pagina ma il codice. Se un giorno la famiglia rende riservato il ricordo, l’indirizzo cambia e il vecchio smette di funzionare: chi inquadra la lapide arriva comunque alla pagina giusta.

Se la targa si rovina, si rifà con lo stesso codice: basta scaricare di nuovo il file.

Come si fa

  1. Crea il ricordo, poi dalla sua pagina nell’area personale scegli «Crea il QR per la lapide».
  2. Chiedi al servizio cimiteri del tuo comune se serve un’autorizzazione e cosa si può aggiungere alla tomba.
  3. Dai il file SVG al marmista: lo incide sulla lapide o su una placchetta e, dove il regolamento lo chiede, presenta lui la domanda.
  4. Prima di posarlo, prova il QR con due o tre telefoni diversi.

Cosa dicono i regolamenti dei cimiteri

In Ticino ogni comune ha il suo regolamento. In quelli che abbiamo letto serve un’autorizzazione prima di posare una lapide o un’iscrizione. A Lugano e a Bellinzona la chiede una ditta specializzata per conto della famiglia, con due copie del progetto, dimensioni e materiali (Lugano art. 21, Bellinzona art. 20); a Locarno decide il Municipio (art. 18). A Lugano la tassa va da 30 a 200 franchi.

Sui loculi cinerari le regole sono più strette. A Lugano e a Bellinzona sulla lastra si possono mettere solo cognome e nome, anni di nascita e di morte, una fotografia in cornice, un portafiori e un simbolo religioso (Lugano art. 37, Bellinzona art. 34); a Locarno le lastre le fornisce il Comune (art. 21). Un QR non è nell’elenco: chiedi prima al comune.

Nessuno dei regolamenti che abbiamo letto parla di QR code: la risposta spetta al comune in cui si trova la tomba.

Consigli per l’incisione

  • Almeno 3 cm di lato; 4–5 cm se la targa sta in alto o lontano da chi guarda.
  • Quadratini scuri su fondo chiaro. Su pietra scura conviene una placchetta chiara, in ceramica, acciaio o ottone.
  • Il margine bianco attorno fa parte del codice: va lasciato.
  • Sotto il QR si può incidere anche l’indirizzo con il codice, per chi non riesce a inquadrarlo.

Una tomba, più persone

Se più persone riposano nella stessa tomba, un solo QR può portare a tutte: crea la tomba di famiglia, scegli chi vi riposa e crea il suo QR. Chi lo inquadra vede i nomi e apre il ricordo di ciascuno.

Domande frequenti

Serve un’app per leggerlo?
No. Basta la fotocamera del telefono: la pagina si apre nel browser.
Cosa succede se cambio la privacy del ricordo?
Il QR continua a portare alla pagina, con le regole che hai scelto. Se il ricordo è privato, chi inquadra il codice legge che la famiglia lo ha reso privato.
Posso attaccare un QR adesivo alla lapide?
Non senza chiedere prima al comune: i regolamenti chiedono un’autorizzazione per ciò che si posa sulla tomba. E all’aperto un QR inciso dura più di un adesivo.
E le targhe Aevi?
Il catalogo delle targhe è in preparazione. Il QR per la lapide funziona già oggi, inciso dal marmista che scegli tu.

Fonti

Prima viene il ricordo

Il ricordo online è gratuito. Il QR per la lapide si crea dalla sua pagina, quando sei pronto.

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