I passi, dall’inizio alla posa
- Si sceglie il tipo di sepoltura e la concessione con il servizio cimiteri del comune (tomba, loculo, cella cineraria; durata e tariffa).
- Si definisce il monumento: forma, dimensioni, materiali, iscrizione, eventuale fotografia.
- Si prepara il progetto. A Lugano ne servono due esemplari con dimensioni e materiali; a Locarno due esemplari in scala 1:50; a Tenero e Contra due copie in scala 1:10.
- Si ottiene l’autorizzazione, che comporta una tassa amministrativa (a Lugano da 30 a 200 franchi).
- Si realizza e si posa il monumento. Lapidi, cordoli e monumenti devono poggiare su fondazioni adeguate (Lugano, art. 27).
Chi fa cosa: Comune, impresa di pompe funebri, marmista
Il Comune concede il posto e autorizza i lavori. L’impresa di pompe funebri può coordinare la pratica insieme alla famiglia. Il marmista, o un’altra ditta specializzata, prepara il progetto, realizza il monumento e lo posa.
A Lugano la richiesta di autorizzazione la presentano ditte specializzate del settore per conto degli interessati. Per i casi di assistenza, cordoli e targa li fornisce il Comune su richiesta della ditta di onoranze funebri, da presentare entro 5 giorni dal funerale.
Quali limiti ci sono?
I regolamenti fissano limiti di forma e di altezza. A Tenero e Contra, per esempio, l’altezza massima di monumenti, lapidi e croci nei reparti ordinari è di 150 centimetri, le recinzioni non superano i 50 centimetri e i cordoli delle tombe nei reparti comuni i 15 centimetri fuori terra; sulle tombe lungo il muro perimetrale l’altezza massima è di 10 centimetri meno del muro. Le stele delle tombe per le ceneri hanno una dimensione di 60 per 40 centimetri.
Sono limiti di un comune. Chiedete sempre al servizio cimiteri quelli del vostro.
Chi mantiene la lapide?
Tombe, monumenti, lapidi e ogni altro manufatto funebre vanno mantenuti in buono stato, a cura e a spese dei concessionari (Lugano, art. 28). Gli interventi che vanno oltre la normale manutenzione richiedono una nuova autorizzazione, come anche la rimozione di opere funerarie.
Se la manutenzione manca, il Comune può intervenire a spese degli interessati.
Da cosa dipende il costo?
Non c’è una cifra valida per tutti. Il costo si compone di più parti: la concessione della tomba o del loculo (tariffa del comune), la tassa per l’autorizzazione, il monumento o la lapide, la posa, l’iscrizione e, più avanti, la manutenzione. Chiedete al marmista un preventivo scritto che le tenga separate.
E una targa con codice QR?
Se la famiglia desidera una targa con codice QR che apra la pagina del ricordo, il passaggio è lo stesso: va inclusa nel progetto e autorizzata dal comune. Il marmista è la persona giusta per chiedere se è possibile e come inserirla. La guida sulla targa con codice QR spiega cosa dicono i regolamenti.
Domande frequenti
- Cos’è l’edilizia cimiteriale?
- È il lavoro di costruzione e manutenzione di tombe, cappelle, loculi, monumenti e lapidi nei cimiteri. Si svolge con l’autorizzazione del Comune, di solito tramite marmisti e ditte specializzate.
- Serve un permesso per posare una lapide?
- Sì, nei regolamenti di Lugano, Locarno e Tenero-Contra la posa di lapidi e monumenti richiede l’autorizzazione preventiva del Comune.
- Quanto tempo ci vuole?
- Dipende dal comune e dal progetto. Chiedete al servizio cimiteri i tempi dell’autorizzazione prima di ordinare il monumento.
- Chi paga la manutenzione della lapide?
- I concessionari, cioè la famiglia che ha la concessione della tomba.
- Posso scegliere qualsiasi materiale e forma?
- No: i regolamenti fissano limiti di forma, altezza e materiali, e il progetto va approvato dal Comune.
Fonti ufficiali
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