Che cosa fa un’impresa di pompe funebri?
Per il regolamento cantonale è impresa di pompe funebri chi si incarica di organizzare, direttamente o indirettamente:
- la preparazione della salma, cioè la toilette, la vestizione e tutto ciò che serve a presentarla;
- il trasporto e tutta o parte della sepoltura o della cremazione;
- il personale e il materiale per la camera ardente, il corteo e la cerimonia;
- tutte le pratiche amministrative legate al decesso.
Non tutte le imprese offrono tutto nello stesso modo. Potete affidare l’intero servizio oppure una parte.
Come si controlla che sia autorizzata?
Per gestire un’impresa di pompe funebri serve l’autorizzazione dell’Ufficio di sanità del Cantone. Il regolamento chiede una sede stabile con locali idonei ad accogliere i familiari, un deposito di cofani, un carro funebre collaudato e un frigorifero per salme. Il titolare deve avere l’attestato professionale federale di imprenditore di pompe funebri, o un diploma equivalente riconosciuto, e un’assicurazione di responsabilità civile con un massimale di almeno 3 milioni di franchi.
Le imprese autorizzate sono iscritte d’ufficio in un albo, che il Cantone pubblica sul proprio sito. Prima di firmare, controllate che il nome dell’impresa sia nell’elenco.
I costi vanno detti prima
L’impresa deve informare i familiari in anticipo, in modo preciso e chiaro, sul costo di ogni prestazione e sul costo complessivo del servizio. Se un preventivo parla solo di una cifra totale senza voci, potete chiedere il dettaglio.
Il regolamento limita anche il modo di farsi conoscere. Le imprese non possono inviare volantini pubblicitari al domicilio dei familiari del defunto, né cercare clienti nelle strutture sanitarie o negli uffici dell’amministrazione pubblica. Non possono mettere il proprio logo nell’annuncio funebre senza il consenso scritto dei familiari.
Siete liberi di scegliere
È vietato ogni accordo tra un’impresa e le strutture sanitarie o i Comuni che limiti la libertà di scelta dei familiari o li metta in una situazione di dipendenza. Nessuno può imporvi un’impresa: né l’ospedale, né la casa di cura, né il comune.
Cosa confrontare nei preventivi
Chiedete il preventivo per iscritto e confrontate le stesse voci:
- cosa è compreso: preparazione, trasporto, cella frigorifera, camera ardente, feretro o urna, cerimonia, corteo, annunci, fiori;
- cosa resta fuori: le tasse del comune, come la camera ardente comunale, la concessione della tomba o del loculo, la lapide e la posa;
- i tempi: sepoltura o cremazione non prima di 24 ore e non oltre 96 ore dalla morte;
- chi è il vostro riferimento e come raggiungerlo;
- le condizioni di pagamento.
Un preventivo chiaro mette le voci una sotto l’altra e dice a chi vanno i costi che non passano dall’impresa.
Si può scegliere in anticipo?
Sì. Molte persone lasciano scritte le proprie volontà (sepoltura o cremazione, cerimonia, cimitero) e ne parlano in famiglia. Non è un obbligo, ma toglie ai familiari scelte difficili in un momento difficile.
L’annuncio funebre e il ricordo
Molte imprese si occupano anche dell’annuncio funebre. Su Aevi gli annunci funebri del Canton Ticino li pubblicano le imprese di pompe funebri accreditate, con nome, date, comune, luogo e orario della cerimonia.
Per il ricordo nel tempo, la famiglia può raccogliere foto, racconti e dediche in una pagina online e collegarla a una targa sulla tomba, se il cimitero lo consente.
Domande frequenti
- Quanto costa un funerale in Ticino?
- Non esiste un prezzo unico: dipende dalla scelta tra sepoltura e cremazione, dai servizi e dal cimitero. L’impresa deve comunicare in anticipo il costo di ogni prestazione e il totale. A questi si aggiungono i costi del comune, come la concessione della tomba.
- Come so se un’impresa di pompe funebri è autorizzata?
- Controllando l’albo delle imprese autorizzate, tenuto dall’Ufficio di sanità e pubblicato sul sito del Cantone Ticino.
- Posso chiedere preventivi a più imprese?
- Sì. Conviene chiederli per iscritto e confrontare cosa comprendono e cosa lasciano fuori.
- Un’impresa può mandarmi pubblicità dopo un lutto?
- No: il regolamento vieta di inviare volantini al domicilio dei familiari del defunto e di cercare clienti nelle strutture sanitarie o negli uffici pubblici.
- L’ospedale o il comune possono impormi un’impresa?
- No. È vietato ogni accordo tra imprese e strutture sanitarie o Comuni che limiti la libertà di scelta dei familiari.
Fonti ufficiali
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